Perché i turni del pronto soccorso sono così difficili
Il pronto soccorso è tra i servizi in cui il CCNL prevede la guardia per unità operativa (CCNL Area Sanità 23 gennaio 2024, allegato 1), e nei servizi ospedalieri la presenza dei dirigenti va assicurata «nell’arco delle ventiquattro ore e per tutti i giorni della settimana» (art. 27, c. 11). Ogni notte va coperta, i festivi devono girare, dopo ogni notte servono 11 ore di riposo. Con un foglio Excel, ogni assenza riapre il mese.
coprire ogni linea, giorno e notte, senza buchi né doppioni
far seguire a ogni notte le 11 ore di riposo, anche dopo un cambio
ripartire notti, weekend e festivi in modo che tutti possano verificarlo
integrare desiderata, ferie e part-time senza ricostruire il mese
Momentum per il pronto soccorso
Che cosa cambia per il direttore del pronto soccorso
turni mensili costruiti in 4-5 ore invece di 4 giorni (CHIREC, Belgio, caso di studio, maggio 2025)
fino al 90% di tempo in meno sulla gestione dei turni (stesso caso di studio)
soddisfazione del personale tra il 90 e il 100% (CHIREC, 2025) e tra il 95 e il 100% (CHU di Angers, caso di studio, 2023)
contatori di notti, weekend e festivi visibili a tutta l’équipe
“Non mi aspettavo che Momentum avesse un impatto simile. È chiaro, fluido, automatizzato. Sono impressionato dalla capacità dello strumento di generare turni così ottimizzati rispettando quasi tutte le preferenze.”
Turni h24: ogni linea coperta prima di pubblicare
Pronto soccorso generale o pediatrico, OBI, attività condivisa con il 118: ogni linea ha i suoi orari, le competenze richieste e il numero di medici. Momentum verifica la copertura di ogni linea a ogni generazione dei turni: una linea scoperta compare prima della pubblicazione, non durante la notte.
I turni seguono la vostra organizzazione, non un modello imposto: guardie di norma di 12 ore nelle fasce 8-20 e 20-8, come prevede il CCNL (art. 29, c. 6), turni diurni più brevi, smonto dopo la notte.
Riposo di 11 ore e 12 ore al massimo
Dopo una notte dalle 20 alle 8, il turno successivo non può iniziare prima delle 19: spettano 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 (D.Lgs. 66/2003, art. 7; CCNL, art. 27, c. 13). Nessuna prestazione supera le 12 ore continuative (art. 27, c. 10, lett. f), e le guardie notturne programmabili sono al massimo cinque al mese, in media sul quadrimestre (art. 29, c. 2).
In Momentum questi limiti e quelli del vostro regolamento aziendale si impostano una volta e valgono a ogni generazione dei turni; se un cambio manuale li supera, ricevete un avviso. Le ore svolte si vedono e si validano nello stesso strumento, poi partono verso le paghe, dove in pronto soccorso la guardia notturna o festiva vale 120 euro invece di 100 (art. 29, c. 5).
Notti, weekend e festivi: l’equità si conta
Ogni notte, weekend e festivo si somma a un contatore per medico, visibile a tutta l’équipe. La ripartizione segue le vostre regole, e le discussioni partono da numeri condivisi invece che dalla memoria di chi compila i turni.
I medici inviano desiderata e ferie e propongono cambi dall’app o dal web; chi pianifica vede l’effetto di una richiesta prima di accettarla, e ogni cambio approvato aggiorna i contatori.
Al CHIREC il caso di studio riporta una migliore equità percepita, più trasparenza su come si tiene conto dei desiderata e una riduzione significativa delle email di aggiustamento (maggio 2025).
Quando mancano medici, ogni assenza pesa di più
La carenza di medici nei pronto soccorso è scritta anche nelle norme: il decreto-legge 30 marzo 2023, n. 34 ha permesso alle aziende di alzare fino a 100 euro lordi l’ora la tariffa delle prestazioni aggiuntive «per affrontare la carenza di personale medico e infermieristico presso i servizi di emergenza-urgenza ospedalieri» (art. 11, c. 1). La legge di bilancio 2024 ha esteso la misura fino al 31 dicembre 2026 a tutte le prestazioni aggiuntive dei medici (legge 213/2023, art. 1, c. 218).
Un software non sostituisce i medici che mancano. Aiuta però a vedere prima dove il piano non regge: quando arriva un’assenza, Momentum propone i sostituti compatibili e disponibili, tenendo conto dei contatori, e chi pianifica sceglie.
Pronto soccorso, attività condivise e più presidi
Quando gli stessi medici coprono il pronto soccorso e altre attività, un unico piano evita che siano assegnati a due posti nello stesso momento. Al CHU di Angers, in Francia, 52 medici condivisi tra pronto soccorso e SAMU, l’emergenza territoriale francese, sono pianificati con Momentum, cliente dal 2021 (caso di studio, 2023).
Se l’équipe lavora su più presidi, ogni sede mantiene linee e regole in un piano comune, e un’assegnazione su una sede rende il medico non disponibile sull’altra.
Risultati pubblicati
Al pronto soccorso dell’ospedale di Braine-l’Alleud (gruppo CHIREC, Belgio: 40.000 accessi l’anno, 25-30 medici) Momentum è in uso da fine 2024. Al CHU di Angers, in Francia, pianifica dal 2021 i turni di 52 medici tra pronto soccorso e SAMU. In tutto, più di 250 organizzazioni sanitarie usano Momentum su oltre 1.000 sedi, in nove paesi.
Domande frequenti
Momentum gestisce turni di 12 ore e lo smonto dopo la notte?
Sì. Turni di 12 ore, turni diurni più brevi, notti e smonto si definiscono secondo la vostra organizzazione, con le regole di riposo applicate a ogni generazione.
Quante ore di riposo spettano dopo una notte di guardia?
Almeno 11 ore consecutive (D.Lgs. 66/2003, art. 7; CCNL Area Sanità 23 gennaio 2024, art. 27, c. 13), regola confermata dal CCNL 2022-2024. Dopo una guardia dalle 20 alle 8, il turno successivo non inizia prima delle 19.
Si possono pianificare insieme pronto soccorso, OBI o più presidi?
Sì. I medici condivisi tra più attività o più sedi sono pianificati in un solo piano: ogni linea mantiene le sue regole e le doppie assegnazioni emergono prima della pubblicazione.
Come si segue l’equità di notti e weekend?
Ogni notte, weekend e festivo è contato per ogni medico. Momentum ripartisce secondo le vostre regole e mostra i contatori a tutta l’équipe, che può verificare la distribuzione.
Come si svolge l’avvio?
Un capo progetto Momentum imposta con voi linee, regole e contratti, poi vi accompagna sui primi turni. Al CHIREC sono stati formati prima il primario e due referenti, poi i medici (caso di studio, maggio 2025).
Dove sono ospitati i dati?
Per i clienti europei, nell’Unione europea, con un trattamento conforme al GDPR.
